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Abbiategrasso (MI)

Sito candidato al rilascio — 25 agosto 2026

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Ristoranti e bar:
due sistemi da tenere insieme.

Nella ristorazione convivono due obblighi distinti che spesso si confondono: l'igiene alimentare e la sicurezza dei lavoratori. Servono entrambi, hanno documenti diversi e i corsi di uno non valgono per l'altro.

Cucina professionale in servizio: i rischi di tagli, ustioni e scivolamenti nelle ore di punta
In un locale i rischi sono concentrati in poche ore, ed è lì che accadono gli infortuni.

W-01 · I rischi veri di cucina e sala

Non è un ufficio
con i fornelli.

In un locale i rischi sono concreti, quotidiani e concentrati in poche ore. La valutazione che li elenca senza guardarli dal vivo non serve a nessuno.

Un locale concentra in poche ore quello che un ufficio distribuisce in un mese: fuoco, lame, acqua, carichi e fretta nello stesso spazio. La valutazione dei rischi qui non può essere un elenco copiato — deve dire dove, in quella cucina e in quella sala, il pericolo si presenta davvero.

  • Tagli e amputazioni: affettatrice, tritacarne, coltelli, apriscatole industriali
  • Ustioni da olio, vapore, piastre e forni, e il rischio di incendio da grassi
  • Scivolamenti e cadute su pavimenti bagnati o unti — la prima causa di infortunio nel settore
  • Movimentazione dei carichi: casse, fusti, sacchi di farina, scarico merci
  • Posture e movimenti ripetuti, in piedi per tutto il turno
  • Agenti chimici: detergenti e sanificanti professionali, spesso travasati senza etichetta
  • Rischio elettrico e gas, con attrezzature che lavorano vicino all'acqua
  • Stress e ritmi nelle ore di punta, che è quando accadono quasi tutti gli infortuni
Scarico delle merci sul retro di un ristorante, con movimentazione manuale dei carichi
Casse, fusti e sacchi: la movimentazione dei carichi è il rischio che nessuno annota.

M-02 · I documenti che servono

Due cartelle,
non una sola.

L'errore più comune nella ristorazione: pensare che il manuale HACCP copra anche la sicurezza sul lavoro. Sono due mondi separati, con controllori diversi.

Il collante fra i due è la formazione: l'attestato HACCP non sostituisce quello di sicurezza sul lavoro, e viceversa. Un cuoco assunto la settimana scorsa deve avere entrambi i percorsi avviati, non uno solo.

Nei locali con somministrazione la valutazione del rischio incendio merita attenzione particolare: cucine con fiamma, cappe, depositi di alimenti e a volte bombole. È da lì che discende il livello del corso antincendio del personale.

Igiene alimentare

Manuale di autocontrollo HACCP, registrazioni delle temperature, tracciabilità, gestione allergeni, formazione degli alimentaristi secondo la disciplina regionale, notifica sanitaria.

Sicurezza dei lavoratori

Documento di valutazione dei rischi, nomine (RSPP, addetti antincendio e primo soccorso), formazione generale e specifica, sorveglianza sanitaria dove prevista, DPI.

Sala di un ristorante durante il servizio, con attenzione ai percorsi e ai pavimenti
Scivolamenti su pavimenti bagnati o unti: la prima causa di infortunio del settore.

M-03 · I corsi del personale

Chi entra in cucina,
entra formato.

Nel settore il turnover è alto e stagionale: è la ragione per cui la formazione qui si perde più che altrove.

Con gli stagionali il punto pratico è uno solo: la formazione va fatta prima che entrino in servizio. Programmare i corsi a maggio, quando la stagione è già cominciata, significa avere il locale scoperto nel mese in cui lavora di più.

  • Formazione generale (4 ore) e specifica secondo la classe di rischio del locale
  • Preposto per chi coordina la brigata o la sala: 12 ore, aggiornamento ogni due anni
  • Addetto antincendio, con il livello che discende dalla valutazione del rischio incendio
  • Addetto primo soccorso, con il gruppo che dipende dalla classificazione dell'attività
  • Formazione alimentarista secondo le regole della Regione in cui si trova il locale
  • Abilitazioni per eventuali attrezzature che le richiedono, nei locali con magazzino
Prodotti di pulizia professionali conservati con le etichette originali in un locale
Detergenti travasati in bottiglie senza etichetta: il rilievo più frequente nei locali.

E-04 · Le cinque cose che troviamo sempre

I rilievi che si ripetono
in quasi ogni locale.

Sono banali, si sistemano in poche ore e sono le stesse che un controllo trova per prime.

  • Detergenti travasati in bottiglie senza etichetta, spesso di bibite
  • Uscita di emergenza ostruita da casse o sedie accatastate «solo per stasera»
  • Estintore scaduto o con il cartellino di manutenzione non compilato
  • Cassetta di primo soccorso incompleta o con materiale scaduto
  • Attestati introvabili: fatti davvero, ma nessuno sa dove sono

Domande frequenti

Quello che ci chiedono
più spesso.

Un bar con due dipendenti deve avere il DVR?

Sì. L'obbligo di valutare i rischi e di redigere il documento riguarda ogni impresa che ha almeno un lavoratore, indipendentemente dal settore e dalla dimensione.

L'attestato HACCP vale anche per la sicurezza sul lavoro?

No. Sono due percorsi distinti: la formazione alimentarista riguarda l'igiene degli alimenti, quella prevista dal Testo Unico riguarda la salute e sicurezza dei lavoratori. Servono entrambe.

Chi è il preposto in un ristorante?

Di solito lo chef o il capopartita in cucina e il responsabile di sala, cioè chi coordina il lavoro degli altri e vigila. Va individuato formalmente e formato con il corso da 12 ore, con aggiornamento ogni due anni.

Serve il medico competente in un ristorante?

Dipende dai rischi che emergono dalla valutazione: movimentazione manuale dei carichi, movimenti ripetuti, agenti chimici o lavoro notturno possono farlo scattare. Non è automatico, ma nella ristorazione capita spesso.

I lavoratori stagionali devono essere formati?

Sì, come tutti gli altri, e prima di iniziare a lavorare. La durata del contratto non riduce gli obblighi formativi.

Che livello di corso antincendio serve a un locale?

Lo stabilisce la valutazione del rischio incendio: nella ristorazione si va dal livello 1 al livello 2 a seconda di superficie, presenza di pubblico, tipo di cucina e depositi. Nei casi soggetti a controllo dei Vigili del Fuoco può servire anche l'idoneità tecnica.

Apri, rilevi
o metti in ordine?

Un sopralluogo in cucina e in sala basta per dirti cosa manca, cosa è scaduto e in che ordine conviene sistemarlo.

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