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Abbiategrasso (MI)

Sito candidato al rilascio — 25 agosto 2026

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Corso preposto:
chi lo è, spesso non lo sa.

Il preposto non è una qualifica che si sceglie: è chi, di fatto, sovrintende al lavoro degli altri e ne risponde. Dodici ore di formazione, aggiornamento ogni due anni, e responsabilità che scattano anche senza una nomina scritta.

Un preposto sovrintende al lavoro della squadra in reparto e verifica il rispetto delle procedure
Preposto è chi comanda il lavoro degli altri, anche se sul contratto c'è scritto altro.

W-01 · Chi è preposto davvero

Non è chi ha il titolo.
È chi comanda il lavoro.

La legge guarda ai fatti, non all'organigramma. Se una persona dice ai colleghi cosa fare e come farlo, e vigila perché lo facciano, quella persona è un preposto — anche se sul contratto c'è scritto «operaio specializzato».

È il punto che nelle piccole aziende costa più caro. Il capo squadra che manda due colleghi in copertura, il responsabile di reparto che decide l'ordine delle lavorazioni, il caposala, il capo cantiere: tutte figure che esercitano di fatto la sovrintendenza. Se non sono formate come preposti, in caso di infortunio l'azienda si trova con una figura che aveva il potere e non aveva la formazione.

Il datore di lavoro ha l'obbligo di individuare i preposti e di indicarli formalmente. È un adempimento che costa una firma e che chiude un buco enorme: senza, l'individuazione la farà qualcun altro, dopo, ricostruendo chi dava gli ordini quel giorno.

Fonte: D.Lgs. 81/2008, artt. 2, 19 e 37 · Accordo Stato-Regioni sulla formazione

Il preposto interrompe una lavorazione davanti a una condizione di pericolo e segnala al datore di lavoro
Davanti a un pericolo grave non basta segnalare: la lavorazione si ferma.

M-02 · Dodici ore, e ogni due anni

La formazione più corta
da rinnovare.

Il preposto è l'unica figura con aggiornamento biennale: tutte le altre si rinnovano ogni cinque anni. È la scadenza che salta per prima nei registri tenuti a memoria.

  • Corso base: 12 ore, con taglio operativo — vigilanza, sovraintendenza, segnalazione delle non conformità, potere di intervento
  • Aggiornamento ogni due anni, come previsto dal nuovo Accordo Stato-Regioni
  • Si aggiunge alla formazione di lavoratore (generale e specifica), non la sostituisce
  • La formazione del preposto è in presenza per la parte che richiede confronto e casi pratici: è una figura che deve saper intervenire, non ripetere
Aggiornamento biennale dei preposti in aula, con analisi di casi concreti
Ogni due anni: è la formazione che si rinnova più spesso di tutte.

P-03 · Cosa deve fare, e cosa rischia

Deve fermare il lavoro.
Non solo segnalarlo.

Gli obblighi del preposto sono scritti nell'articolo 19, e uno in particolare è cambiato: davanti a una non conformità non basta più riferire al superiore.

Il preposto deve sovrintendere e vigilare sull'osservanza degli obblighi di legge e delle disposizioni aziendali, e interrompere l'attività del singolo lavoratore in caso di violazioni che espongano a pericolo grave e immediato, segnalando poi al datore di lavoro. In caso di deficienze dei mezzi o delle attrezzature, o di ogni condizione di pericolo rilevata, deve interrompere temporaneamente l'attività e informare senza indugio.

Non è un obbligo simbolico: le sanzioni per il preposto sono personali e, in caso di infortunio, la sua posizione viene esaminata insieme a quella del datore e del dirigente. Chi accetta di fare il preposto senza avere il potere reale di fermare il lavoro accetta una responsabilità senza gli strumenti per esercitarla — ed è una conversazione da fare prima, non dopo.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono
più spesso.

Chi deve fare il corso preposto?

Chi sovrintende all'attività lavorativa di altri e ne garantisce l'attuazione delle direttive, indipendentemente dalla qualifica formale. Il datore di lavoro deve individuare i preposti e indicarli; se una persona esercita di fatto quel ruolo, va formata anche senza una nomina scritta.

Quanto dura il corso per preposto?

Dodici ore, con taglio operativo su vigilanza, sovraintendenza, segnalazione delle non conformità e potere di intervento. Si aggiunge alla formazione di lavoratore, non la sostituisce.

Ogni quanto si aggiorna la formazione del preposto?

Ogni due anni. È l'unica figura con aggiornamento biennale: per lavoratori, dirigenti e RSPP l'aggiornamento è quinquennale.

Il preposto può fermare il lavoro?

Non solo può: deve. In caso di violazioni che espongano a pericolo grave e immediato deve interrompere l'attività del lavoratore e segnalare al datore di lavoro; davanti a deficienze di mezzi o attrezzature deve interrompere temporaneamente l'attività e informare senza indugio.

Serve una nomina scritta del preposto?

Il datore di lavoro deve individuare i preposti e indicarli. L'individuazione formale è fortemente consigliata perché in caso di infortunio, se manca, il ruolo viene ricostruito sui fatti: chi impartiva le disposizioni quel giorno.

Il corso preposto si può fare online?

La parte che richiede confronto, casi pratici ed esercitazioni va svolta con modalità che permettano l'interazione. Un corso registrato da guardare in autonomia non risponde alle caratteristiche previste per questa figura.

Sai chi sono
i tuoi preposti?

Nel sopralluogo li individuiamo guardando come lavorate davvero, non l'organigramma: è lì che di solito ne saltano fuori due o tre non formati.

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