Livello 1 — 4 ore
Attività a rischio incendio basso. Aggiornamento di 2 ore ogni cinque anni.
Livello 1, 2 o 3 non si sceglie a preferenza: lo decide la valutazione del rischio incendio della tua attività. Qui trovi come si stabilisce, quante ore dura, ogni quanto si rinnova e perché una parte non si può fare da casa.
M-01 · I tre livelli
Dal D.M. 2 settembre 2021 i vecchi corsi «rischio basso, medio, alto» hanno un nome nuovo: livello 1, 2 e 3. Cambia il nome, non la logica — il livello discende dalla valutazione del rischio incendio, non dalla dimensione dell'azienda.
Il numero di addetti da formare non è fissato da una tabella: lo stabilisce il datore di lavoro in base alla valutazione dei rischi, all'orario di lavoro e ai turni. La regola pratica che funziona è una sola: in ogni momento in cui l'azienda è aperta deve esserci almeno un addetto formato presente. Un solo addetto in un'azienda con tre turni significa, di fatto, essere scoperti due terzi del tempo.
Attività a rischio incendio basso. Aggiornamento di 2 ore ogni cinque anni.
Attività a rischio medio: la maggior parte delle aziende con lavorazioni, depositi o pubblico. Aggiornamento di 5 ore ogni cinque anni.
Attività a rischio elevato. Aggiornamento di 8 ore ogni cinque anni, con prova pratica sempre presente.
Fonte: D.M. 2 settembre 2021 (formazione degli addetti antincendio) e D.Lgs. 81/2008, artt. 18, 37 e 43
P-02 · Quello che online non si fa
È la domanda che ci arriva più spesso: «il corso antincendio si può fare online?». La risposta onesta è: solo in parte, e chi ti dice il contrario ha interesse a venderti un corso interamente a distanza.
La parte teorica può essere erogata in videoconferenza sincrona nei limiti previsti dalla normativa. La prova pratica — l'uso dell'estintore, la manichetta, la gestione di un principio di incendio — richiede la presenza fisica: è la parte che rende l'attestato utile davvero e, non a caso, è quella che gli attestati comprati a poco prezzo saltano.
Per le attività soggette a controllo dei Vigili del Fuoco esiste un passaggio in più: gli addetti devono conseguire l'attestato di idoneità tecnica rilasciato dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, che si ottiene con un esame. È un titolo diverso dall'attestato di frequenza del corso, e non lo sostituisce nessun corso online.
Cosa succede se in caso di ispezione l'addetto ha solo la parte teorica? La formazione è considerata non conforme: la posizione è la stessa di chi non l'ha fatta, con la differenza che ha anche pagato.
W-03 · Ogni quanto scade
L'aggiornamento antincendio si ripete ogni cinque anni. La data non è dell'azienda: è di ogni singolo addetto, e nasce dal giorno del suo corso.
È l'errore più comune che troviamo nei nostri sopralluoghi: l'azienda ricorda «il corso l'abbiamo fatto nel 2021» e non si accorge che due addetti l'hanno fatto nel 2019, uno è andato in pensione e il sostituto non l'ha mai fatto. Un registro delle scadenze per persona, aggiornato, vale più di qualunque attestato in un cassetto.
Cambiano anche i presupposti: se l'attività cambia — nuovo deposito, nuova lavorazione, ampliamento dei locali — la valutazione del rischio incendio va rifatta, e il livello di formazione richiesto può salire. In quel caso non basta aggiornare: serve il corso del livello nuovo.
E-04 · Non finisce col corso
La gestione delle emergenze è un sistema: le persone formate sono un pezzo, gli altri sono il piano, le prove e le attrezzature che funzionano.
Domande frequenti
Solo in parte. La formazione teorica può essere svolta in videoconferenza sincrona nei limiti previsti dalla normativa, ma la prova pratica con l'uso dei mezzi di estinzione richiede la presenza fisica. Un corso antincendio interamente a distanza non è conforme.
Lo stabilisce la valutazione del rischio incendio: livello 1 per le attività a rischio basso (4 ore), livello 2 per il rischio medio (8 ore), livello 3 per il rischio elevato (16 ore). Non dipende dal numero di dipendenti ma dalle lavorazioni, dai materiali presenti e dalla presenza di pubblico.
L'aggiornamento va fatto ogni cinque anni: 2 ore per il livello 1, 5 ore per il livello 2, 8 ore per il livello 3. La scadenza decorre dalla data del corso di ciascun addetto, non da una data aziendale.
Non c'è un numero fisso: lo decide il datore di lavoro in base ai rischi, ai turni e all'organizzazione del lavoro. Il criterio pratico è che in ogni momento di apertura ci sia almeno un addetto formato presente, considerando ferie, malattie e turni.
L'attestato certifica la frequenza del corso di formazione. L'attestato di idoneità tecnica è un titolo rilasciato dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco dopo un esame ed è richiesto per gli addetti delle attività soggette a controllo di prevenzione incendi. Sono documenti distinti e non sostitutivi.
Sì, la formazione antincendio è della persona e resta valida fino alla sua scadenza anche cambiando azienda, purché il livello sia adeguato al rischio della nuova attività. Va però verificata e archiviata dal nuovo datore di lavoro, e va integrata se il livello richiesto è superiore.
Con un sopralluogo si stabilisce il livello di rischio incendio, quanti addetti servono davvero e quali scadenze hai già addosso.