Gruppo A — 16 ore
Attività a rischio più elevato: alcune industrie, cantieri con particolari lavorazioni, aziende con oltre cinque lavoratori appartenenti a settori a indice infortunistico alto. Aggiornamento di 6 ore ogni tre anni.
Gruppo A, B o C non è una scelta dell'azienda: discende dal tipo di attività, dal numero di lavoratori e dall'indice di rischio infortuni. Da lì dipendono le ore di corso e il contenuto della cassetta che devi tenere in azienda.
M-01 · I tre gruppi
La classificazione dell'azienda in gruppo A, B o C è il primo passo: sbagliarla significa formare le persone per un numero di ore che non basta, e scoprirlo durante un'ispezione.
La differenza fra i gruppi non riguarda solo la durata del corso: cambia anche cosa devi tenere in azienda. I gruppi A e B richiedono la cassetta di pronto soccorso con la dotazione minima prevista dall'allegato al decreto; il gruppo C il pacchetto di medicazione. In entrambi i casi il contenuto va controllato e reintegrato quando si consuma o scade: una cassetta con le garze scadute è un rilievo, non un dettaglio.
Attività a rischio più elevato: alcune industrie, cantieri con particolari lavorazioni, aziende con oltre cinque lavoratori appartenenti a settori a indice infortunistico alto. Aggiornamento di 6 ore ogni tre anni.
Aziende o unità produttive con tre o più lavoratori non rientranti nel gruppo A. È il caso più diffuso. Aggiornamento di 4 ore ogni tre anni.
Aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori non rientranti nel gruppo A. Stesse ore del gruppo B, cassetta di primo soccorso diversa.
Fonte: D.M. 15 luglio 2003 n. 388 e D.Lgs. 81/2008, artt. 18, 43 e 45
P-02 · Perché non basta il video
«Il corso di primo soccorso si può fare online?» — no, non per intero, e questa volta la ragione non è burocratica.
La normativa prevede espressamente esercitazioni pratiche: rianimazione cardiopolmonare, posizione laterale di sicurezza, gestione dell'emorragia, immobilizzazione. Sono gesti che si imparano sul manichino, con qualcuno che corregge la profondità delle compressioni e il ritmo. Un attestato conseguito guardando un video non certifica una capacità: certifica di aver guardato un video.
C'è poi la parte che nessuno mette nei cataloghi: il primo soccorso è l'unico corso che può servire davvero, un giorno, alla persona che hai davanti. È il motivo per cui vale la pena farlo bene anche quando l'obbligo sarebbe soddisfatto con meno.
W-03 · Ogni tre anni, e la parte che scade prima
È la scadenza che sfugge più spesso, perché quasi tutti gli altri corsi si rinnovano ogni cinque anni. Qui sono tre, e riguardano soprattutto la parte pratica.
Sei ore per il gruppo A, quattro per i gruppi B e C, con particolare riguardo alle esercitazioni. Come per l'antincendio, la scadenza è della persona: chi entra in azienda con un attestato valido lo porta con sé, chi esce se lo porta via, e l'azienda resta scoperta se non lo ha notato.
Il numero degli addetti lo stabilisce il datore di lavoro tenendo conto di turni, ferie e assenze. Anche qui vale la regola pratica: almeno un addetto presente in ogni momento di apertura. Nelle aziende piccole significa formarne due, non uno.
E-04 · Cosa deve esserci in azienda
Gli addetti formati sono il primo pezzo. Gli altri sono attrezzature in ordine e una procedura che tutti conoscono.
Domande frequenti
No, non per intero. La normativa prevede esercitazioni pratiche su manichino per la rianimazione cardiopolmonare e le altre manovre: la parte pratica richiede la presenza. Un attestato di primo soccorso conseguito interamente a distanza non è conforme.
La classificazione dipende dal settore di attività, dall'indice infortunistico di riferimento e dal numero di lavoratori. Il gruppo A raccoglie le attività a rischio più elevato, il gruppo B le aziende con tre o più lavoratori non in gruppo A, il gruppo C quelle con meno di tre lavoratori non in gruppo A.
Sedici ore per il gruppo A, dodici ore per i gruppi B e C, con parte pratica obbligatoria.
Ogni tre anni: sei ore di aggiornamento per il gruppo A, quattro ore per i gruppi B e C, con particolare riguardo alle esercitazioni pratiche.
Il numero lo stabilisce il datore di lavoro in base ai rischi, ai turni e all'organizzazione. Il criterio pratico è avere sempre almeno un addetto presente durante l'attività, il che nelle aziende piccole significa formarne almeno due per coprire ferie e assenze.
La dotazione minima è indicata negli allegati del D.M. 388/2003 e cambia fra cassetta (gruppi A e B) e pacchetto di medicazione (gruppo C). Il contenuto va controllato periodicamente e reintegrato quando si consuma o scade.
Con un sopralluogo si stabilisce il gruppo dell'azienda, quanti addetti servono e cosa manca nella cassetta.