Generale — 4 ore
Concetti di rischio, danno, prevenzione, organizzazione aziendale, diritti e doveri, organi di vigilanza. È credito formativo permanente: fatta una volta, vale per tutta la vita lavorativa.
Quattro ore uguali per tutti, poi da quattro a dodici ore che dipendono dal rischio della tua azienda. Vanno fatte dall'assunzione, non «appena possibile», e l'aggiornamento torna ogni cinque anni.
M-01 · Le due parti
La formazione del lavoratore si compone di due blocchi con logiche diverse: uno segue la persona, l'altro segue l'azienda.
Il primo errore che troviamo in azienda è considerarle intercambiabili: un attestato di formazione generale non copre l'obbligo della specifica, e la specifica di un altro settore non vale se le lavorazioni sono diverse. Il secondo è più costoso: la formazione va garantita al momento dell'assunzione, non entro qualche mese. Un lavoratore in reparto senza formazione è una violazione che l'ispezione rileva subito.
L'aggiornamento è quinquennale e riguarda la parte specifica. Come per le altre figure, la scadenza è personale: nasce dal giorno del corso di quel lavoratore.
Concetti di rischio, danno, prevenzione, organizzazione aziendale, diritti e doveri, organi di vigilanza. È credito formativo permanente: fatta una volta, vale per tutta la vita lavorativa.
Dipende dalla classe di rischio dell'azienda: bassa, media o alta. Si lavora sui pericoli reali di quelle lavorazioni, e si rifà se il lavoratore cambia settore o mansione.
Fonte: D.Lgs. 81/2008, art. 37 · Accordo Stato-Regioni sulla formazione
W-02 · Quando va rifatta
Ci sono quattro momenti in cui la formazione va integrata subito, senza aspettare la scadenza.
Vale anche per chi arriva da un'altra azienda con attestati validi: la generale si porta dietro, la specifica va verificata. Se le lavorazioni non sono le stesse, l'attestato dice poco.
P-03 · Chi la paga e quando si fa
Non è negoziabile e non ammette scorciatoie: la formazione si svolge durante l'orario di lavoro e non può comportare oneri economici per i lavoratori.
Le due scorciatoie che vediamo più spesso sono anche le più rischiose: far firmare il registro senza fare il corso, e far seguire il corso «a casa la sera». La prima è falso; la seconda, oltre a violare la norma, produce lavoratori che non hanno imparato niente — che è il punto, quando poi succede qualcosa.
L'attestato deve riportare gli elementi che lo rendono verificabile: dati del soggetto formatore, dati del partecipante, contenuti, durata, periodo di svolgimento, firma. Un attestato senza durata e senza contenuti è carta.
Domande frequenti
Quattro ore di formazione generale, uguali per tutti e valide come credito formativo permanente, più quattro, otto o dodici ore di formazione specifica secondo la classe di rischio dell'azienda.
Al momento dell'assunzione, e comunque prima di adibire il lavoratore alla mansione. Non è ammesso rinviarla a quando ci sarà tempo.
Ogni cinque anni, con aggiornamento sulla parte specifica. La scadenza decorre dalla data del corso del singolo lavoratore.
La formazione generale è credito permanente e resta valida. La specifica va verificata: se le lavorazioni e i rischi della nuova azienda sono diversi, va integrata o rifatta.
No. Si svolge durante l'orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori.
Dati del soggetto che ha erogato la formazione, dati del partecipante, contenuti trattati, durata, periodo di svolgimento e firma. Senza durata e contenuti l'attestato non è verificabile.
Facciamo la ricognizione persona per persona e ti diamo il calendario delle scadenze dei prossimi dodici mesi.